La Ciapa Liscia e la Valle Tribolata

Una cupa giornata d'autunno in un posto incredible.
dg 106641 a  Il bosco nella nebbiolina autunnale: un luogo magico ! dg 106642 a  Indicazioni: spunti per fantasticare .... dg 106645 646 647  Panorama autunnale: anche una cupa giornata nasconde un fascino misterioso... dg 106649 d  Autunno. Morire, come le foglie in attesa di tempi migliori. La vita sa togliere il fiato se gliene dai modo.
dg 106651 b  L'elegante grafia delle felci dg 106652 b  Un'elegante pianta grassa spunta da un morbido tappeto d muschio dg 106653 a  "Tutto quello che passa non esiste più e diventa ricordo.Tutto quello che deve accadere non esiste ancora.Il solo spazio reale in cui puoi fare esperienza della vita si chiama presente: non ci sono altre realtà." dg 106654 a  Piantine "pelose"
dg 106656 a  Piantine "pelose" adagiate su di un tappeto "stellato" dg 106665 a  Le pareti della Ciapa Liscia incapucciata dalla nebbia dg 106668 a  Paesaggi danteschi.... dg 106671 a
dg 106678 b dg 106681 c  La Terra è un paradiso. L'inferno è non accorgersene. (Jorge Luis Borges) dg 106688 c  E poi arriva l’autunno, mi ricorda che ogni cosa ha il suo tempo, c’è il tempo delle risate, e il tempo della meditazione, c’è il tempo dell’entusiasmo e il tempo della chiusura in se stessi. La natura ci insegna un respiro primordiale, inspirare, espirare… inspirare, espirare. dg 106693 a  Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all’apparire dell’autunno.
dg 106710 a  Il paesino di Torrio visto dalla Valle Tribolata dg 106712 a  I pennacchi ofiolitici della valle Tribolata dg 106715 a dg 106717 a  La  Valle Tribolata e Torrio sullo sfondo
dg 106718 a dg 106724 a  Muoio e puntualmente rinasco. Smetto di riconoscermi, mi odio, mi tormento e lo faccio fino a ritrovarmi. Metamorfosi, mutamento, trasformazione, evoluzione. Ho bisogno dell’autunno, di questo dolce morire, di questo smettere di sentire, per ritornare infine e ancora ….ad Essere. dg 106726 b  Cedere sotto il proprio stesso peso... dg 106730 b
dg 106731 b  “Prima che la mia anima mi consigliasse, dubitavo del valore del mio lavoro. Ora ho capito che gli alberi fioriscono in Primavera e fruttificano d’Estate senza cercare lodi; e le loro foglie cadono in Autunno e i loro rami restano spogli d’Inverno senza timore di biasimo.” dg 106735 d  Autunno. Spogliarsi, come alberi dell’identità e della consapevolezza. Il dubbio è alimento primo della coscienza. dg 106741 a dg 106742 a  "Vedere le proprie tenebre significa possedere una luce intensa."
dg 106746 a dg 106748 b  Le fantasmagoriche forme vegetali .... dg 106752 b  Atmosfere d'autunno dg 106759 a  Licheni: forme e colori....
dg 106762 a  Un pittoresco angolo del bosco... dg 106763 a  Sentiero..... camminare e cercare ... cercare se stessi .... dg 106802 a dg 106765 a
dg 106770 a  Nel sudare c'e tutto l'amore, che scivola sulla pelle e va giu,ancora piu giu ,fino a solcare, la piu' sottile vena esterna del cuore, li sgorga limpido, il desiderio di rimanere vivi,pazzi di gioia, fuori dalla nebbia e dalle tane della noia. dg 106776 a  Funghi dg 106781 c  Accoglimi Lascia che le mie braccia circondino il tuo corpo Lascia che il mio viso si perda sul tuo petto Che i miei occhi non vedano più null'altro Lascia che io respiri il tuo odore E che i nostri cuori battano l'uno contro l'altro dg 106783 a
dg 106784 a  I colori di un tronco di faggio caduto al suolo dg 106785 a  ... quando le mie urla sfinite facevano lacrimare gli occhi impotenti della Luna, e nessun altro riusciva ad udirle; quando me ne andai a cercare i miei cieli azzurri, trovando un sole imbrigliato fra nebbia e gelo... Ma la Primavera arriva sempre, nel cuore di chi ha il coraggio di andarla a cercare, anche in pieno Inverno. dg 106787 a  ... viandante solitaro nelle nebbie del mondo.. dg 106789 a  ... un coraggio che spesso, all'occhio straniero, può sembrare incoscienza; ma la vera incoscienza non è forse continuare a vivere, sapendo di non Vivere? Sapendo che la Vita ti attende altrove?
dg 106791 a  Amo la nebbia, sa coprire i dettagli inutili delle cose e fa proiettare i pensiero nel luogo dove deve risiedere, dentro noi stessi. dg 106803 a dg 106793 b  Nei giorni di nebbia puoi smettere per un attimo di guardare, puoi respirare, ed ascoltare… chiudi gli occhi e concentrati sulle tue sensazioni, perchè anche un giorno di nebbia non è per caso. dg 106795 a  Stringimi Come se temessi di vedermi svanire Come se mi stessi trasportando nel tuo mondo Come se volessi guadagnarti un posto nel mio
dg 106796 a dg 106798 c  In verità, nessuno è saggio Se non conosce il buio, Che piano ed inesorabilmente Da tutti lo separa.  Strano, vagare nella nebbia! Vivere è essere soli. Nessuno uomo conosce l’altro, Ognuno è solo. dg 106801 a  E' l'indefinito che ci attrae, come la nebbia, che rende le cose meravigliose. dg 106806 c  Vorrei, pioggia d'autunno, esser foglia, abbandonarmi al tuo scrosciare, certa che non morrò, che non morrò, che solo muterò volto sin che avrà la terra le sue stagioni, e un albero avrà fronde.
dg 106807 a  Si raccolgono mirtilli freschi di giornata dg 106811 a dg 106814 a  Il cielo è un mare profondo che inonda la terra di pianto, intimo sfogo del mondo che libera e spezza l’incanto.  Noi siamo i rami caduti, le scure gocce in rivolta, minuscoli cosmi perduti che piangono a loro volta. dg 106815 a  “Ho raggiunto la fine dell'illusione in questo bosco di foglie cadenti. Ogni foglia indica una gioia passata, alla deriva qui dentro il mio cuore.”
dg 106821 a  Bisogna scegliere se continuare a strascicare i piedi muti sulla fredda pietra, o tentare di spiccare il volo per affondare le mani in una nuvola di Stelle. Scegliere, perché molto dipende da noi. Scegliere, per provare a crearsi un'occasione migliore. O per decidere di non averne diritto... Accadde molto tempo fa: scelsi di provare a Vivere. dg 106831 a  Non amo le piante da giardino, quelle create dall'uomo tutte dritte e uguali. Amo i boschi, cresciuti con la forza del vento e della pioggia e che fanno della loro sregolatezza la propria bellezza. dg 106835 a  Tutto è sacro, e tutto è stato profanato dall'uomo ! dg 106846 c  In bilico sull’esile confine tra amore e follia, ho perso il mio sentiero, il mio codice antico. Un relitto fantasma, che lentamente si inabissa senza trovare pace… Un capitano maledetto, che continua ad allontanare la prua dall’unica rotta verso la salvezza…
dg 106847 a dg 106853 c  Un timido sole fa capolino tra le nuvole e la nebbia, quasi a voler salutare questa giornata che ormai volge al termine dg 106865 a dg 106860 a  Vapori primordiali